Nuova Cassanese: occasione persa per Segrate
- Boss

- 6 ago
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 8 ago
Agosto: scuole chiuse e città vuota. Premessa ideale per spostamenti rapidi e senza traffico, se non fosse per i lavori di manutenzione straordinaria su strade e ferrovia, che ti portano un po' di sbatta anche nei mesi vacanzieri.
Lo so che per ridurre lo stress dovrei usare di più la bici, ma un po' per pigrizia, un po' per esigenze pratiche, mi tocca usare l'auto e fare il giro di Peppe per andare ovunque visto la chiusura del ponte di via Morandi (universalmente noto come Ponte degli specchietti).
Questa deviazione quotidiana mi ha fatto osservare da vicino un essere mitologico-viario la nuova SP103 Cassanese bis, strada dotata addirittura di un suo sito web ufficiale e raccontata come opera strategica e necessaria a lungo attesa e che consenitrà la nascita di un figlio green-wasched, il chilometro verde sulla vecchia provinciale
La strada al momento termina con l'uscita svincolo di viale Europa - via Rugacesio, nel comune di Segrate, appena al di qua del confine con Pioltello. Come si dice, l'erba del vicino è sempre più verde, ed, in questo caso, parlando di Pioltello e di erba non sto alludendo al consumo di sostenze psicoattive ed alla relativa economia illecità, ma alla rete di piste ciclabili.

Percorro spesso in bici quella strada tra i due comuni. Nel tratto di Pioltello c'è una pista ciclabile dedicata a lato della carreggiata, agevolmente collegata, con sporadiche interruzioni, a tutti i principali punti di interesse. Superato il confine con Segrate la pista scompare e viene spostata su un marciapiede in praticabile per cui preferisco sempre pedalare in strada, nonostante la frequente presenza di mezzi pesanti.
Con il completamento dello svincolo, la situazione è peggiorata: puoi andare in bici in direzione Segrate, solo facendo una svolta irregolare a sinistra (ma siamo in Italia, che vuoi che sia un contromano) e tagliando la strada al traffico che esce dalla superstrada (non proprio sicuro).


Probabilmente sono io che esagero, ma queste situazioni mi fanno incazzare parecchio. Non si può fare un grosso progetto stradale, con milioni investiti e diversi comuni interessati, che, addirittura, viene venduta avere un impatto ambientale positivo , perchè ridurrà il traffico di mezzi pesanti dal centro abitato, e poi vengono completamente ignorati pedoni e ciclistici nelle intersezioni tra strada urbana ed extraurbana.
Lo stesso svincolo, nel comune affianco, è stato realizzato in questo modo:


Non c'è bisogno di chissà quale opera faraonica, basta disegnare un attraversamento pedonale, mettere la segnaletica, ed asfaltare una striscia di qualche decina di metri. Briciole rispetto alle tonnellate di cemento ed asfalto per la nuova Cassanese.
Basterebbe un acino di sale, ovvero una ciclabile di appena 100 m dallo svincolo in questione fino al ponte degli specchietti, per non perdere la minestra. La minestra consisterebbe, per chi viene da Segrate, in un percorso interamente ciclabile verso l'Uci e il polo Sanitario di Pioltello o il naviglio Martesana, e verso l'idroscalo per chi viene da Pioltello.
Sindaco Di Chio, visto che i lavori sono ancora in atto, riusciamo a correggere l'opera o almeno a non ripetere lo stesso errore per l'ulitmo tratto ancora in completamento?




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